CASE HISTORY GSI Ceramica

CASE HISTORY GSI Ceramica

From the Italian Made to the future in sanitaryware 4.0 production

GSI Ceramica è uno dei principali leader nel settore ceramico italiano e internazionale, azienda innovativa e punto di riferimento per il settore dell’arredobagno. La sua attività risale alle origini della tradizione produttiva del distretto italiano del sanitario, che ha saputo nel tempo far fronte alle sfide del mercato, che oggi si chiamano salute, ambiente, automazione.

I pionieri

del distretto italiano e del mondo

Già nel 2003 GSI installava le prime soluzioni SACMI per il colaggio in pressione robotizzato dei vasi, una soluzione di nuova generazione che consente la migliore qualità e ripetibilità del colaggio, zero scarti e movimentazioni manuali, possibilità di un tracciamento totale del pezzo, con l’automazione delle fasi a valle (finitura, smaltatura, cottura).

I pionieri

«Terra e acqua sono gli elementi che da sempre, dosati e mescolati con sapiente perizia, coesistono armonicamente nella forma dei manufatti. Sono millenni che qui, nel nostro territorio, si produce la ceramica: con la terra e l’acqua, suggellate dal fuoco»

Proprio su questa tradizione si innestano gli ultimi 20 anni di storia di questa azienda, con gli investimenti realizzati già nei primi anni Duemila che prendono nuovo slancio a partire dal 2011, quando fa il proprio ingresso in GSI la macchina di colaggio AVM SACMI di nuova generazione, riferimento nel mondo per il colaggio robotizzato dei vasi.

AUTOMAZIONE, «ZERO WASTE», BETTER QUALITY

Quello della produzione del sanitario è un processo delicato per quantità e tipologia di fasi a cui l’articolo deve essere sottoposto in funzione della migliore qualità, resistenza ed estetica del pezzo finito. Ad esempio, una delle innovazioni SACMI inserite contestualmente alla prima AVM è l’integrazione della cella di colaggio con il pre-essiccatoio. Ridurre in modo rapido e uniforme l’umidità residua del pezzo, senza rischi e con notevole risparmio sui costi di stoccaggio in ambienti di maturazione dedicati, è uno dei vantaggi di questo sistema, scelto da GSI sin da subito e oggi riferimento nelle punte più avanzate del mercato mondiale.
L’automazione del colaggio – compreso il deposito su carri – ha poi un ulteriore vantaggio, quello di ridurre allo stretto necessario le manipolazioni dell’articolo, sottraendo tali operazioni faticose e ripetitive all’intervento degli operatori, con rischi per la loro salute e, non ultimo, maggiori rischi di deformazioni e rotture degli articoli in crudo.

AUTOMAZIONE, «ZERO WASTE», BETTER QUALITY

RobotGlaze, a further step towards Sanitaryware 4.0

L’automazione della smaltatura è stato l’ulteriore passo scelto da GSI per implementare in fabbrica una vera e propria rivoluzione 4.0 nell’approccio alla produzione del sanitario.
Forniti da SACMI a marchio Gaiotto, riferimento mondiale nell’automazione industriale, i robot di smaltatura presentano anche in questo caso un duplice vantaggio. Il primo, la possibilità di ottimizzare la quantità di materia prima impiegata (lo smalto), recuperando integralmente l’overspray. Il secondo, quello di evitare all’operatore ogni contatto con le polveri, molto pericolose per la salute, che tipicamente si generano in fase di smaltatura e finitura.
Ma non è tutto: anche in questo caso, è l’intera manipolazione del pezzo ad essere semplificata grazie al robot, migliorando notevolmente la logistica

RobotGlaze, a further step towards Sanitaryware 4.0

ROBOTCASTING, EXTENDED RANGE SOLUTIONS

Dai vasi a lavabi e consolle, GSI ha integrato negli anni – accanto alle diverse ADM già in esercizio per il colaggio dei vasi – le soluzioni automatizzate per la produzione di grandi lavabi e consolle. Qui a fare la differenza, in linea con un ampio e consolidato trend del mercato, è anche la massima versatilità di utilizzo e in particolare la possibilità di effettuare il cambio formato rapido. Anche in questo caso, l’azzeramento delle operazioni manuali – dalla produzione al’handling – caratterizzano la soluzione, che si completa con la stazione di finitura automatica del pezzo colato prima del carico su carro. Così Gruppo Sanitari Italia si affaccia agli anni 2020, con l’acquisto di ulteriori soluzioni che portano a 12 le macchine di colaggio automatizzate installate e fornite dal partner SACMI, tra cui le già citate AVM, ADM, ADS e AVI, oltre all’automazione completa della linea di handling e smaltatura.

ROBOTCASTING, EXTENDED RANGE SOLUTIONS

Back to the future

Simbolo della creatività e qualità italiane, GSI accelera negli anni più recenti su tutti i fronti, dalla smaltatura robotizzata – ben tre robot di smaltatura e quattro di handling installati all’inizio del 2022 – alla scelta di integrare tutte le nuove soluzioni con il sistema esistente per la gestione dei dati di fabbrica.
Questa l’altra faccia dell’automazione, la possibilità cioè di ottenere un flusso di dati costante e in tempo reale dal processo, intervenendo proattivamente e preventivamente per migliorarlo. Una rivoluzione ulteriore che ha riguardato anche gli “asservimenti”, come il carico dei serbatoi di smalto automatizzato, con controllo automatico di tutti i parametri di umidità e temperatura.

Al centro degli investimenti nel 2022 anche il potenziamento della linea piatti doccia per la produzione di articoli spessorati anche fino a 3 cm, con prelievo gestito da robot che ne salvaguarda la qualità oltre ad evitare, anche in questo caso, agli operatori, ogni faticosa operazione manuale. Ultimo atto di una storia in gran parte ancora da scrivere, l’ulteriore potenziamento del colaggio (due le nuove AVM installate) equipaggiate con robot di handling attrezzato con utensili di finitura a verde del pezzo e successive operazioni di carico automatico su carri e scarico presso le linee di smaltatura. Tra i risultati raggiunti anche il tracking totale  della produzione, dalla gestione ordini al tempo-quantità di articoli transitati nelle varie fasi, sino alla gestione automatica degli allarmi.

Il 2025 segna l’installazione ed avviamento di un secondo forno shuttle HWS REKO di SACMI-Riedhammer, a completamento del piano strategico di crescita che si è tradotto in un costante aumento dei volumi e apprezzamento da parte del mercato per la qualità del prodotto GSI. La soluzione ad alta efficienza è già predisposta per l’idrogeno, in linea con la visione di futuro della fabbrica verso una produzione pulita, sostenibile, rispettosa dell’ambiente e delle condizioni di lavoro degli operatori.

Tecnologia, qualità e visione Made in Italy GSI raddoppia con il forno SACMI REKO

Portare nel mondo la qualità e l’eccellenza italiana, con la migliore tecnologia disponibile sul mercato e una visione di futuro fatta di passione e innovazione costanti. È la strategia di GSI, primario player del sanitario Made in Italy che porta a conclusione il più importante piano di investimenti degli ultimi anni installando un secondo forno HWS SACMI REKO nella propria unità produttiva di Gallese (Vt). L’analisi di Roberto Ceccarelli, Plant Manager di GSI Ceramica.

Dott. Ceccarelli, il progetto di un nuovo forno rappresenta un punto di arrivo di una strategia più ampia?
Decisamente. Installare un nuovo forno significa che hai i prodotti da cuocere, e sappiamo cosa questo significa per un ceramista. È il segno che il mercato apprezza il valore dei nostri prodotti e, insieme, di un processo industriale che funziona, in tutte le sue fasi.

SACMI è, da molti anni, il vostro principale partner industriale. 
Parliamo di una strategia a lungo termine che è iniziata più di 20 anni fa con l’installazione delle prime soluzioni di colaggio in alta pressione. Al tempo eravamo tra i pochi, se non gli unici del distretto ad avere investito con decisione in questa direzione. Oggi il 94% dei nostri prodotti è realizzato in alta pressione, abbiamo linee produttive autonome gestite esclusivamente da sistemi robotizzati e, soprattutto, abbiamo drasticamente incrementato la qualità e ripetibilità del nostro processo. Questo ha significato realizzare prodotti migliori sotto ogni profilo all’interno di una fabbrica più efficiente, ed il mercato ce lo riconosce.
In questa strategia avere al fianco un partner come SACMI è stato fondamentale. La nostra non è solo una collaborazione industriale ma una partnership fondata su valori comuni, passione, concretezza, fiducia nella produzione di eccellenza italiana. SACMI ci ha supportato nelle fasi cruciali del nostro percorso, ad esempio a seguito dell’incendio che ha distrutto la nostra fabbrica nel 2022 e che ha rappresentato un’opportunità per ripartire insieme più forti di prima, avviando il più grande e ambizioso piano di investimenti della nostra storia.

L’automazione ha penalizzato l’impiego di personale nella vostra fabbrica?
L’esperienza di GSI dimostra che è vero assolutamente il contrario. Quella che abbiamo eliminato, e che era una vera e propria ‘ossessione’ del nostro presidente, il compianto Mario Rossi, è la fatica, le lavorazioni manuali ripetitive. Ora il nostro operatore è un tecnologo che monitora il lavoro di macchine e robot. Crediamo nelle persone, oggi la migliore showroom è la nostra fabbrica e non ci possiamo fermare qui. Abbiamo creato le condizioni per automatizzare tutta la logistica interna e i flussi di dati ed è in questa direzione che andremo in futuro.

Torniamo al forno. Perché questa scelta?
Si tratta di una soluzione gemella dell’HWS REKO già in esercizio e che si distingue per facilità di gestione, superiore qualità del processo di cottura, bassi consumi ed emissioni. Si è trattato quindi di una scelta naturale a supporto del nostro piano di crescita della produzione, nel rispetto dell’ambiente.

Cosa significa avere visione di futuro, in ambito industriale?
Compiere scelte lungimiranti e coraggiose, per farsi trovare pronti prima degli altri all’appuntamento con il cambiamento. Questa capacità di visione del futuro, versatilità nell’adattarsi alle trasformazioni, reagire alle difficoltà, distingue l’imprenditore italiano e siamo convinti che, quando unita alla migliore tecnologia disponibile, tale capacità offra al Made in Italy davvero una marcia in più, anche a confronto con i più grandi e importanti gruppi industriali del mondo.

Un esempio?
Parlavamo degli investimenti sulle prime linee robotizzate di colaggio in alta pressione realizzati già dal 2003, quando questa tecnologia era del tutto rivoluzionaria rispetto al tradizionale processo produttivo, a cui è seguita l’automazione completa della smaltatura. 
Sulle nostre linee di colaggio in alta pressione possiamo realizzare un cambio stampo in poche ore a fronte di giorni necessari con i sistemi tradizionali. Con la smaltatura robotizzata possiamo gestire prodotti dello stesso colore con lotti differenti per ciascun colore e sempre nella massima affidabilità ed efficienza. In altre parole, è il coraggio di quelle scelte ad avere rappresentato la condizione per celebrare i traguardi di oggi e per preparare quelli di domani.
Ad esempio, per il nuovo forno SACMI abbiamo scelto i nuovi bruciatori autorecuperanti già predisposti per l’idrogeno. Non importa se non c’è ancora idrogeno disponibile, se l’infrastruttura non è pronta, ma sappiamo che il mondo va in questa direzione e che dobbiamo attrezzarci per un futuro ancora più pulito, rispettoso delle risorse e del pianeta.

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