Quasi 3.000 presenze da 75 Paesi allo stand SACMI a TECNA e più di 900 partecipanti alle Open Week di Imola e Scandiano (BMR). Un percorso che ha unito tecnologia, competenze e visione, accompagnando i clienti internazionali lungo tutte le fasi del processo, dal prodotto alle tecnologie, fino ai nuovi servizi di assistenza e all’intralogistica
SACMI chiude TECNA 2026 e le Open Week dedicate ai settori Tiles e Sanitaryware con un grande successo di partecipazione da parte dei clienti internazionali. Nei quattro giorni della manifestazione riminese, quasi 3.000 visitatori da 75 Paesi hanno raggiunto lo stand SACMI, mentre sono stati più di 900 gli iscritti alle visite organizzate nelle sedi SACMI di Imola e BMR a Scandiano.
“You’ll never work alone” ha rappresentato il filo conduttore dell’intera esperienza: una visione che unisce innovazione tecnologica, conoscenza del processo e capacità di affiancare il cliente in ogni fase, dallo sviluppo del prodotto all’industrializzazione, fino all’intralogistica e ai servizi digitali e di assistenza tecnica.
A TECNA, tecnologie e dimostrazioni per l’impianto ceramico del futuro
Al centro della partecipazione di SACMI a TECNA, una vera e propria esperienza immersiva dedicata all’impianto ceramico del futuro, dalla preparazione e formatura alla decorazione, fino alla scelta, automazione e intralogistica.
Particolare interesse hanno raccolto gli show dedicati al nuovo Tiles Lab di Imola, per mostrare l’integrazione tra macchine, controllo del processo e nuovi strumenti digitali.
Con il concept easy Factory, SACMI ha presentato una visione della fabbrica sempre più automatizzata, interconnessa e semplice da gestire, nella quale qualità, continuità produttiva e sostenibilità sono governate dai dati.
Ampio spazio anche alla decorazione, con le più recenti evoluzioni della Deep Digital Line e delle tecnologie per la progettazione di superfici sempre più evolute, ai sistemi di visione e controllo di processo, e all’intralogistica, elemento strategico per la gestione automatica e intelligente dei flussi all’interno dello stabilimento.
Il nuovo SACMI Tiles Lab: lo stato dell’arte del processo ceramico in condizioni industriali
L’esperienza è proseguita a Imola nel nuovo SACMI Tiles Lab, completamente rinnovato nel 2026 e concepito come una vera e propria fabbrica pilota a disposizione dei clienti.
Dalla formatura Continua+ ad altissima produttività alla Deep Digital Line, i visitatori hanno potuto seguire da vicino l’intero percorso di sviluppo del prodotto e approfondire le nuove possibilità offerte dalle innovative soluzioni di decorazione digitale a secco e a umido.
Accanto alle singole soluzioni di formatura, decorazione, cottura, anche i sistemi di visione SACMI-Italvision, che accompagnano il prodotto nelle diverse fasi del processo, e la nuova Control Room, vero “cervello digitale” dell’impianto pilota. Qui convergono informazioni e dati di processo per il monitoraggio di macchine e impianti, semplificarne la gestione quotidiana, evolvere l’approccio alle manutenzioni.
Il percorso proposto ha incluso anche le più recenti soluzioni per il fine linea e la scelta, con sistemi robotizzati per confezionamento e picking e configurazioni innovative per la gestione flessibile di formati tradizionali e grandi lastre. Quindi il nuovo magazzino automatico SACMI di Imola, esempio concreto dell’evoluzione delle soluzioni di intralogistica e della possibilità di integrare in modo sempre più efficiente i flussi produttivi e logistici dello stabilimento.
Dal nuovo showroom SACMI alla gamma BMR: trend e opportunità su decorazione e finitura
Il percorso si è completato nel nuovo showroom SACMI di Imola, concepito per mostrare come le tecnologie della linea pilota possano tradursi in prodotti finiti, superfici ed effetti estetici innovativi. Un approccio che parte dal prodotto per affiancare il cliente nello sviluppo della propria strategia, mettendo a disposizione tecnologie e competenze per trasformare le più recenti evoluzioni nella decorazione e finitura superficiale in nuove opportunità di prodotto. Lo showroom diventa così uno spazio in cui anticipare e sperimentare soluzioni, materiali ed effetti destinati a orientare i trend di domani.
L’allestimento nasce dall’osservazione delle principali tendenze internazionali, interpretate da SACMI attraverso il confronto quotidiano con clienti e partner del settore. Le collezioni esposte, sviluppate in collaborazione con i principali colorifici ceramici, hanno proposto diverse interpretazioni di marmi, pietre, materiali e lavorazioni superficiali, mettendo in relazione qualità e resa estetica, tecnologie impiegate, potenziali ambientazioni e destinazioni d’uso. Una sezione specifica è stata dedicata alle lavorazioni post-cottura, che ampliano ulteriormente le possibilità di caratterizzazione materica e superficiale del prodotto.
Da qui, il naturale collegamento con BMR e con l’Open Week di Scandiano, dove i clienti hanno potuto approfondire direttamente con gli specialisti le più recenti evoluzioni del finishing ceramico. Dalle soluzioni consolidate di lappatura e lucidatura alla nuova finitura superficiale completamente a secco, integrabile con taglio e squadratura, BMR ha presentato una gamma ulteriormente evoluta e pensata per estendere le possibilità di lavorazione post-cottura e accompagnare l’evoluzione verso una nuova concezione di linea totalmente a secco, capace di integrare in un unico flusso continuo squadratura, taglio e finitura superficiale, azzerando l’impiego di acqua e riducendo significativamente consumi, ingombri e costi operativi.
Sanitaryware Lab: automazione, flessibilità e controllo lungo l’intero processo
Grande partecipazione anche all’Open Week Sanitaryware, organizzata a Imola in contemporanea con TECNA. Qui i clienti hanno potuto osservare le tecnologie direttamente al lavoro e confrontarsi con gli specialisti SACMI, Gaiotto e Riedhammer su un percorso di innovazione che interessa tutte le fasi del processo produttivo.
Sul fronte del colaggio, le più recenti evoluzioni puntano a combinare crescente flessibilità produttiva, qualità e automazione, per gestire famiglie di prodotto sempre più ampie e complesse (come Smart Toilet e One-Piece). Robotica e automazione entrano sempre più anche nelle operazioni di sformatura, handling e finitura a verde, riducendo le attività manuali e aumentando la ripetibilità del processo.
La stessa direzione guida le innovazioni nella smaltatura e finitura a bianco: piattaforme modulari e configurabili, integrazione con la robotica e soluzioni sviluppate per rendere il processo più efficiente, sostenibile e semplice da gestire. Dalla riduzione dei tempi e dei consumi, con recupero quasi totale dello smalto, fino all’automazione delle finiture, l’obiettivo è intervenire sulle attività più ripetitive e gravose, migliorando al tempo stesso qualità del prodotto, condizioni di lavoro e impatto ambientale.
Un’evoluzione che riguarda anche il modo di programmare, controllare e movimentare la produzione. La virtualizzazione delle celle e la programmazione offline consentono di sviluppare e validare nuovi programmi senza interrompere la produzione, mentre i nuovi sistemi di controllo qualità integrano robotica, visione 2D e 3D e intelligenza artificiale per rendere l’ispezione oggettiva, ripetibile e tracciabile. A completare il percorso, le nuove soluzioni di logistica automatizzata estendono questa logica all’intero flusso di fabbrica.
“You’ll never work alone”: sempre al fianco del cliente
“You’ll never work alone” ha sintetizzato l’approccio SACMI a questo appuntamento internazionale, una visione che mette al centro il quotidiano confronto con il cliente e con il mercato, funzionale allo sviluppo di prodotti innovativi per qualità tecnica ed estetica, sostenuti da un ecosistema evoluto di tecnologie e controlli digitali.
Dal prodotto alle macchine, dal controllo qualità alla gestione dei flussi, il percorso presentato tra TECNA e Open Week ha proposto un insieme integrato di competenze, tecnologie e servizi, pensato per rispondere alle sfide attuali e future del settore.