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SACMI disegna la “via spagnola” alla ceramica 4.0

SACMI disegna la “via spagnola” alla ceramica 4.0

Al convegno internazionale Qualicer la presentazione della “guida al 4.0” edita da ASEBEC. L’11 febbraio scorso la tavola rotonda con i principali player internazionali. Accanto, SACMI premiata come sponsor ufficiale nel trentennale dell’evento

Il convegno internazionale Qualicer compie trent’anni, durante i quali si è affermato come principale evento mondiale su tecnologie, trend e prospettive del tiles. Sponsor della manifestazione sin dalla sua istituzione, nel 1990, SACMI è intervenuta nel pomeriggio della seconda giornata, 11 febbraio, in occasione della presentazione della “guida al 4.0” edita da ASEBEC, l’associazione spagnola dei produttori di tecnologia per il settore.
 
Modulare, scalabile, personalizzato. Queste le tre parole chiave, secondo SACMI, per agevolare la diffusione dell’approccio 4.0 in un mercato relativamente “nuovo” come quello spagnolo, sia per l’assenza di un piano di incentivi statali agli investimenti sulle nuove tecnologie abilitanti – che ha fatto la differenza sul mercato Italia – sia per l’oggettiva difficoltà di implementare tali pratiche su impianti esistenti.
 
Ecco perché, ha spiegato nel suo intervento Alessandro Cocquio, Tiles Technical Manager di SACMI, il primo passo per un approccio efficace alla materia consiste nell’analisi puntuale dei bisogni del cliente, accanto ad una progressiva standardizzazione dei linguaggi digitali per favorire, anzitutto, l'interconnessione e l’interoperabilità delle macchine.
 
Una visione privilegiata, quella di SACMI, numero uno al mondo nelle forniture per l’industria ceramica, che  già da alcuni anni propone al mercato una specifica architettura software – HERE, Human Expertise for Reactive Engineering – per il governo digitale del processo produttivo. Qualità, sostenibilità, efficienza sono alcuni dei risultati oggi certificabili ed esportabili, anche facendo tesoro della “cultura diffusa del 4.0” oramai consolidata sul mercato Italia.
 
L’implementazione di sensoristica evoluta sulle macchine, insieme alle necessarie architetture software, l’assegnazione univoca di un bar code al singolo prodotto, corredato lungo tutto il processo con dati di fabbrica rilevanti – pressione, temperatura, qualità, ecc – consente in pratica alla piastrella di diventare fonte di informazioni predittive capaci di rendere la produzione più efficiente, dalla materia prima al magazzino. Con il vantaggio offerto dai nuovi sistemi di machine learning, la creazione di nuovo know how in modo semplice e intuitivo su ogni fase del processo.
 
Protagonista alla tavola rotonda – che ha visto in primo piano anche i fornitori di materie prime – SACMI è stata infine premiata come sponsor continuativo nei trent’anni di attività di Qualicer. A ritirare il riconoscimento, Mirco Berengari, direttore di SACMI Iberica, punto di riferimento sul mercato spagnolo del Global Network SACMI.

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