Con SACMI IPS, lunga vita al PET packaging sostenibilile

Con SACMI IPS, lunga vita al PET packaging sostenibilile

Prestazioni e flessibilità alla base della continua crescita che ha proiettato le macchine SACMI ai vertici del mercato. Tra i più recenti step innovativi, la possibilità di lavorare PET riciclato con macchine standard e l’integrazione con sistemi di visione basati su algoritmi IA

Sono trascorsi 8 anni dal lancio sul mercato della prima SACMI IPS (injection preform system) per la produzione di preforme in PET. Un modello da 220 t per 48 cavità-stampo che SACMI ha commercializzato in tutto il mondo per le doti uniche di integrazione, performance, usabilità, bassi consumi.
Molteplici le ragioni di questo successo. Primo tra tutti, la capacità di SACMI di porsi come fornitore globale sia dal punto di vista geografico – grazie alle oltre 80 società del proprio Global Network – sia e soprattutto tecnologico, con soluzioni pensate per rispondere ad ogni esigenza produttiva in ambito packaging-beverage.
 
Quality of furniture, quality of service
Già leader nel closures, il Gruppo SACMI ha investito risorse importanti, in questi anni, nello sviluppo e nel completamento di gamma nell’ambito delle PET Solutions.
La capacità di proporsi come “fornitore unico di tecnologia”, con soluzioni combinate tappo-preforma, si è dimostrata la carta vincente di SACMI specialmente laddove i produttori – per ragioni geografiche, tecnologiche, di mercato – sono interessati a presidiare una quota il più possibile ampia della filiera, con la garanzia di un fornitore unico, affidabile, eccellente nella qualità e nel servizio.
In ogni area del mondo in cui SACMI ha commercializzato e avviato soluzioni IPS sono stati subito predisposti adeguati livelli di service locali, con team altamente specializzati capaci di intervenire rapidamente per mantenere sempre al massimo l’efficienza degli impianti.
 
More efficient than ever
Tra i vantaggi subito riconosciuti alla IPS 220, alla base del suo successo, l’innovativa interfaccia stampo-macchina, studiata per dimezzare i tempi di cambio formato rispetto alle soluzioni alternative. Quindi, la completa integrazione macchina-robot-stampo-ausiliari, governata da software self-made SACMI, che unifica e semplifica il controllo macchina attraverso un’unica piattaforma user-friendly.
Dal primo modello di IPS, che ha proiettato SACMI tra il ristretto gruppo di fornitori globali di impianti completi per preforme, l’azienda ha poi investito nell’ampliamento di gamma, sviluppando due ulteriori piattaforme da 300 e 400 tonnellate e sino a 128 cavità-stampo, progettate per ospitare sia stampi SACMI sia stampi di fornitori alternativi, opportunamente validati come MHT.
 
Adattiva e versatile
L’ampliamento della gamma ha in parte spostato il focus commerciale dall’integrazione all’adattività. Sui modelli IPS 300 e 400, infatti, l’interfaccia stampo macchina è stata pensata per poter ospitare facilmente stampi esistenti, fornendo al cliente la più ampia versatilità di utilizzo a partire da una gestione modulare e scalabile dell’investimento.
Gli stampi per preforme, se opportunamente manutenuti, possono infatti avere una vita utile molto lunga, anche superiore a quella delle presse che li ospitano. Ecco perché SACMI ha scelto, nei modelli di maggiore tonnellaggio, di privilegiare l’aspetto dell’intercambiabilità stampi, mantenendo allo stesso tempo alcune soluzioni di cambio rapido già sperimentate con successo sulla IPS220.
 
Quando la sostenibilità è “di serie”
Il business SACMI si distingue, da sempre, per la capacità di affiancare alla fornitura delle migliori tecnologie disponibili un ampio know how sui materiali. A partire dalla consolidata leadership mondiale nello sviluppo di macchine per closures, SACMI ha ampliato le attività del proprio laboratorio tecnologico, con la possibilità di offrire servizi avanzati di design e test capsula-preforma sia in ambito plastics sia nell’ambito delle chiusure in metallo.
In anni recenti, un elemento centrale dell’offerta SACMI e delle attività del laboratorio è stato rappresentato dalle ricerche mirate allo sviluppo di soluzioni sostenibili sia dal punto di vista del lightweight (riduzione del peso complessivo, a parità di performance, del sistema capsula-preforma), sia rispetto alla messa a punto di standard tecnologici meno impattanti sull’ambiente grazie all’utilizzo di materiali provenienti da riciclo.
Muove da questo presupposto lo sviluppo di una gamma di macchine capaci di lavorare materiali riciclati nelle sue varie forme (flakes e granuli), una possibilità garantita al cliente con la soluzione IPS standard, senza alcuna necessità di interventi di modifica o adattamento.
Materiale riciclabile per eccellenza, il PET sta acquisendo un peso crescente negli investimenti SACMI orientati alla sostenibilità, con l’obiettivo dello sviluppo, a breve, di un sistema integrato di lavorazione del recyclable PET.
 
Technical common features
Elevati standard tecnologici accomunano le diverse piattaforme SACMI IPS. A partire dalle unità di plastificazione ad elevate prestazioni, dotate di shooting pot e con un’ampia gamma di combinazioni che consente all’operatore il migliore settaggio in funzione della tipologia di preforma e della taglia dello stampo.
L’area di post-cooling a 3 o 4 stazioni con raffreddamento interno e il motore lineare Bosch dotato di tecnologia K.E.R.S. contribuiscono, su tutte le versioni in gamma, a minimizzare i consumi d’esercizio, garantiti nell’ordine di appena 0,2 kW/kg.
 
Towards IA solutions
Un ulteriore vantaggio competitivo della proposta SACMI rispetto ai competitor è la capacità di affiancare all’offerta di macchine dispositivi integrati per il controllo qualità totale delle preforme, sia in linea sia in laboratorio.
In questo ambito, SACMI propone PVS (preform vision system), un’ampia gamma di sistemi con velocità di ispezione che possono raggiungere le 72mila preforme l’ora.
Sistemi equipaggiati con sino a 8 telecamere HD per l’acquisizione delle immagini, soluzioni brevettate uniche sul mercato – come ad esempio la visione tramite luce polarizzata generata da software proprietario – garantiscono il controllo al 100% della produzione, fornendo una reportistica dettagliata sull’origine del difetto grazie al sistema per la lettura del numero di cavità.
Tra gli sviluppi più recenti in questo ambito, vere e proprie Artificial Intelligent Solutions che spostano il concetto di visione dal controllo qualità del singolo prodotto al più ampio monitoraggio del processo. Proprio i sistemi di visione per preforme sono, da questo punto di vista, tra i primi ambiti applicativi del nuovo sistema SACMI D.R.I.V.A. (Drive and Recognise with Intelligent Vision Algorithms).
Apripista delle nuove soluzioni per il “cambio formato autonomo” in ambito packaging, il sistema consente anche ad un operatore non esperto di prodotto di gestire, in modo intuitivo e completamente automatizzato, le operazioni di settaggio e regolazione meccanica della macchina, accelerando le operazioni ed eliminando ogni rischio di errore umano.  
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